"STUDIO ACUSTICO DELLE CHIESE BIZANTINE E DELLE MOSCHEE"

ANNO ACCADEMICO 1999-2000

 

Tesi di laurea di: Matteo MARSILIO

Relatore: Prof. Ing. Roberto POMPOLI

Correlatore: Dott. Nicola PRODI

 



 

FINALITÀ

Oggetto di questa tesi è stato uno studio acustico effettuato su alcune chiese bizantine e moschee nell’ambito della partecipazione del Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Ferrara al progetto europeo denominato CAHRISMA.

Scopo del progetto è stato quello di mettere a disposizione le più recenti tecnologie acustiche di misura e restituzione a servizio del patrimonio acustico di tali luoghi di culto.

Il lavoro di tesi si è sviluppato in due fasi:

1. Rilievi acustici nei luoghi di culto inclusi nel progetto, acquisizione dei dati e successiva elaborazione;

2. Studio delle caratteristiche acustiche delle moschee:

    - indagine sulla rilevanza acustica della pavimentazione;

    - verifica dell’accuratezza di alcune formule di previsione degli indicatori acustici nel caso

      specifico di applicazione alle moschee, nell’ottica dello sviluppo di risorse mirate a supportare la progettazione.

 

GLI EDIFICI INCLUSI NELLO STUDIO

Nell’ambito del progetto, è stato identificato un insieme di luoghi di culto con rilevanza storico-architettonica.

Esso comprende tre esempi di moschee progettate dall’architetto Sinan, ed in particolare:

- la moschea SOKULLU MEHMED PASHA;

- la moschea SELIMIYE;                                        

- la moschea SULEYMANIYE.

Di queste, la moschea Selimiye è situata ad Edirne (città della Turchia nord-occidentale), le altre a Istanbul.

 

                             La moschea Suleymaniye

 

Ad Istanbul si trovano anche le tre chiese bizantine originariamente incluse nello studio:

- la chiesa di S. IRENE;

- la cattedrale di S. SOFIA;

- la chiesa dei SANTI SERGIO E BACCO.

Ad esse, è stata in seguito aggiunta la basilica dei SANTI VITALE E AGRICOLA, a Ravenna, per l’analogia architettonica con la chiesa dei Santi Sergio e Bacco.

 

I RILIEVI ACUSTICI

Nella caratterizzazione acustica degli ambienti chiusi si fa riferimento alla norma ISO 3382/97. La fase di primaria importanza durante le misurazioni è la registrazione della Risposta all’impulso in pressione, dalla quale si ricavano le informazioni necessarie per la qualificazione acustica attraverso varie famiglie di parametri:

A) Legati alla permanenza del suono e alla riverberazione:

EDT   (Early Decay Time)

RT20  (Reverberation Time)

B) Legati alla chiarezza percepita:

C50    (Clarity – per il parlato)

C80    (Clarity – per la musica)

D        (Definition)

ts        (Tempo baricentrico medio)

C) Legati al sostegno fornito dalla sala alla sorgente sonora:

G        (Sound Strength)

D) Legati alla spazialità del campo sonoro:

LF      (Lateral Fraction)

 

STUDIO ACUSTICO DELLA STRUTTURA DI PAVIMENTAZIONE DELLE MOSCHEE

Il piano di calpestio, all’interno di una moschea, è completamente ricoperto da tappeti, che molto spesso non appoggiano sul pavimento in pietra ma su un telaio in legno con sottostanti intercapedini vuote. Lo scopo è quello di migliorare le condizioni di isolamento termico dal pavimento, in ragione del fatto che all’interno delle moschee si accede scalzi e nei riti di preghiera è previsto che i fedeli stiano in piedi, inginocchiati o seduti direttamente sul piano di calpestio.

E’ stato quindi progettato e costruito un modello della struttura di pavimentazione delle moschee per effettuare delle misure di assorbimento acustico in camera riverberante.

Il modello è composto di un piano di 12 m2, composto per ragioni di montaggio e trasporto da 12 pannelli di 1 m2 ciascuno. I pannelli sono fissati tramite viti ad un’ossatura longitudinale di listelli che lo mantiene sollevato da terra, con possibilità di variare lo spessore delle intercapedini sottostanti, al fine di misurarne l’influenza sull’assorbimento acustico.

E’ stata prevista, infine, la completa copertura della superficie mediante tappeti simili a quelli presenti all’interno delle moschee.

E’ emersa, soprattutto per gli ambienti di maggior volume e nel campo delle frequenze medio-alte, una buona corrispondenza tra l’andamento dei tempi di riverbero e del coefficiente di assorbimento del pavimento, a conferma della notevole influenza delle strutture di pavimentazione sul comportamento acustico delle moschee.

 

IL CALCOLO PREVISIONALE

Un secondo studio effettuato sui dati ricavati nelle moschee è stato finalizzato alla verifica della consistenza di alcune formule analitiche abitualmente utilizzate per la previsione di indicatori acustici nel caso particolare di applicazione ad ambienti quali le moschee.

Nonostante le formule siano basate su ipotesi non verificate in ambienti particolari come le moschee (pavimento assorbente, copertura con cupole), lo studio è interessante perché, nel caso di esito positivo, fornisce dei mezzi immediati per la previsione del comportamento acustico di un ambiente senza la necessità di utilizzare un programma di simulazione.

I parametri presi in considerazione sono stati il Tempo di riverbero e il Rinforzo o Strength (G).

Il confronto tra i dati misurati in campo e gli andamenti teorici è stato effettuato per due degli ambienti inclusi nello studio, ed ha dimostrato come le moschee, per la loro tipologia costruttiva, siano ambienti critici per l’applicabilità di un certo tipo di strumenti analitici previsionali, che richiedono ulteriori affinamenti.

 

SVILUPPI

Il lavoro svolto in questa tesi ha permesso di raccogliere una notevole mole di dati acustici primari e parametri oggettivi, utili per la tutela del patrimonio acustico dei luoghi di culto interessati dallo studio.

E’ stato condotto, inoltre, uno studio sperimentale accurato atto a determinare le caratteristiche acustiche delle tipiche strutture di pavimentazione delle moschee.

Infine è stata verificata l’accuratezza di alcuni strumenti analitici di previsione nel caso di applicazione alle moschee.

Uno sviluppo possibile, in questo senso, è l’ulteriore affinamento degli strumenti previsionali tramite l’estensione del confronto tra i dati di previsione e quelli calcolati agli altri ambienti inclusi nel progetto.

Un ulteriore sviluppo dei temi trattati in questa tesi riguarda l’analisi acustica comparata delle chiese dei Santi Sergio e Bacco e di San Vitale (caratterizzate da una struttura e dimensioni simili, ma diverse nei pavimenti, essendo la prima convertita in moschea), al fine di approfondire lo studio del ruolo acustico dei pavimenti delle moschee.